Screening andrologico nelle scuole di Copertino

Di fatto l’Andrologo è per l’uomo ciò che il ginecologo è per la donna. L’Andrologia è la branca della medicina che si occupa delle patologie dell’apparato genito-urinario maschile in primis l’infertilità e la disfunzione erettile; fra le altre ci sono la fimosi che consiste in una scarsa elasticità del prepuzio, il varicocele che determina un aumento della temperatura del testicolo e danno alla spermatogenesi, balano-postiti batteriche o micotiche ed infiammazioni del glande e del prepuzio, alterazioni dello sviluppo testicolare e puberale, testicoli mobili a rischio di torsione del funicolo che possono portare all’infarto dello stesso organo, disfunzioni eiaculatorie quali l‘eiaculazione precoce o ritardata, e alterazioni della libido, impotenza.

Numerosi studi scientifici dimostrano come sia molto importante intervenire precocemente sui ragazzi; infatti la salute sessuale e riproduttiva maschile sta peggiorando di anno in anno.

In Andrologia, la prevenzione e la diagnosi precoce assumono un ruolo quanto mai preponderante. Da qui nasce l’esigenza di sottoporre a screening andrologico la popolazione maschile in età puberale, in linea come consigliato dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità, per poter individuare precocemente situazioni patologiche per le quali un intervento tardivo potrebbe determinare una compromissione permanente della capacità di procreare.

Oltre al ruolo preventivo, tale iniziativa riveste un ruolo educativo nei confronti dei soggetti più giovani in quanto, solo una piccola fetta degli adolescenti conosce l’esistenza delle malattie sessualmente trasmesse e le modalità di prevenzione di queste. La diagnosi precoce per le patologie andrologiche in età giovanile e le campagne di screening risultano attualmente un momento essenziale nella medicina preventiva per via della abolizione (dal 2004) della visita di leva, alla quale, da sempre, era affidato tale ruolo.

Dal Settembre 2004 è stato attivato un programma di screening andrologico che ha coinvolto i ragazzi delle Scuole Medie Superiori di Copertino, con la collaborazione dei rispettivi Dirigenti Scolastici e la ASL Lecce, nella persona del Dr. Salvatore Leo dell‘U.O. di Urologia del Presidio di Copertino. Fino al Maggio 2016 sono state eseguite più di 2800 visite andrologiche.

Ma come si svolge una visita andrologica? In pratica si riporta su una scheda anonima età, peso corporeo, altezza e BMI, abitudini di vita, principali malattie, interventi chirurgici e traumi subiti, notizie sulla vita sessuale. Segue l’esame obiettivo andrologico che consiste in una osservazione dello stato generale del corpo (postura, adipe, struttura ossea e muscolare, presenza di ginecomastia) e dei genitali esterni. Successivamente si affida il referto ai genitori, se minorenne, oppure all’interessato, se maggiorenne, da recapitare al proprio medico curante, con suggerimenti utili – diagnostici e terapeutici, atti a correggere e curare eventuali situazioni anomale che si sono evidenziate durante la visita.

L’appuntamento annuale è diventato una consuetudine per i risultati conseguiti negli anni precedenti, nel corso dei quali, il numero di soggetti che si sono sottoposti a visita andrologica è stato via via crescente. Questo si è verificato sia per una maggiore incidenza di disturbi che incidono sulla salute sessuale maschile, sia per una maggiore sensibilizzazione degli individui di sesso maschile a tali problematiche. Si calcola per esempio che negli ultimi 20 anni si sia assistito ad un progressivo incremento del numero di coppie infertili: attualmente circa il 20-25% delle coppie sposate risultano infertili. Nel 40% dei casi l’infertilità riconosce una causa maschile.

Il numero di spermatozoi prodotti dai maschi dei Paesi occidentali si è praticamente dimezzato, non solo è stato registrato un preoccupante incremento delle patologie dei testicoli, dell’uretra, del pene e della prostata, ma anche un notevole aumento dei danni legati a sostanze di abuso (marijuana, cocaina, fumo di sigaretta, doping sportivo –dilettantistico o amatoriale). Non ultimo il problema legato all’obesità infantile, dovuto a cattiva alimentazione, che si è dimostrata in grado di alterare lo sviluppo psico-fisico e sessuale dei ragazzi.